La Nettarina di Romagna IGP è uno dei prodotti ortofrutticoli più rappresentativi dell’Emilia-Romagna. È una nettarina riconoscibile per le sue caratteristiche organolettiche e qualitative, ma soprattutto per il forte legame con il territorio nel quale viene coltivata. Quando si parla di Nettarina Romagna IGP, però, non basta parlare genericamente di una pesca a buccia liscia. Dietro questa denominazione esiste un preciso sistema di produzione, varietà ammesse, requisiti qualitativi, aree geografiche definite e controlli che permettono al consumatore di identificare il prodotto tutelato. La denominazione ufficiale è “Pesca e Nettarina di Romagna” IGP, riconosciuta a livello europeo. Il disciplinare è stato modificato nel 2023 con il Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1158.
Che cos’è la Nettarina di Romagna IGP?
La Nettarina di Romagna IGP è il frutto del pesco destinato al consumo fresco o, secondo quanto previsto dal disciplinare, alla trasformazione. La sigla IGP, Indicazione Geografica Protetta, certifica il legame tra il prodotto e una determinata area geografica. Non significa semplicemente che la nettarina viene venduta in Romagna: la produzione deve rispettare le condizioni stabilite dal disciplinare e deve avvenire nella zona geografica riconosciuta. La denominazione “Pesca e Nettarina di Romagna” comprende quindi due tipologie di frutto, la pesca e la nettarina, con specifiche caratteristiche varietali. Il disciplinare attualmente vigente riunisce in un unico documento gli aspetti comuni alle due produzioni.
Le caratteristiche…
Uno degli aspetti più interessanti del disciplinare riguarda proprio le caratteristiche della Nettarina di Romagna IGP. Per poter essere commercializzato con la denominazione tutelata, il frutto deve appartenere alle cultivar previste dal disciplinare e rispettare determinati requisiti qualitativi. Le nettarine possono essere a polpa gialla oppure a polpa bianca, con cultivar caratterizzate da epoche di maturazione differenti. Il disciplinare stabilisce inoltre requisiti minimi relativi a calibro e tenore zuccherino. Per le cultivar a maturazione precoce è previsto un calibro minimo A, corrispondente a un diametro di almeno 67 mm e a un peso minimo di 135 grammi, con un tenore zuccherino minimo di 9,5 ° Brix. Per le cultivar a maturazione medio-tardiva restano gli stessi requisiti minimi di calibro e peso, mentre il tenore zuccherino minimo sale a 11 °Brix. Questi parametri sono importanti perché permettono di definire uno standard qualitativo minimo per il prodotto commercializzato come IGP.
Buccia liscia e consistenza
La caratteristica che distingue immediatamente una nettarina dalla pesca tradizionale è la buccia liscia, priva della tipica peluria. Ma l’aspetto esterno non è sufficiente per identificare una Nettarina di Romagna IGP. Il disciplinare considera infatti anche la conformità dell’epicarpo e della forma alle caratteristiche delle cultivar ammesse. In altre parole, non tutte le nettarine coltivate in Emilia-Romagna possono automaticamente essere commercializzate come IGP.

Quali varietà sono ammesse?
Il disciplinare individua specifiche cultivar di pesco utilizzabili per la produzione della denominazione. Tra le varietà di nettarina a polpa gialla sono comprese, tra le altre, Early Sungrand, Maygrand, Laura, Nectaprima, Flavortop, Big Top, Guerriera, Romagna Big, Fantasia, Nectaross, Venus, Sweet Lady, Honey Royal e Romagna Gold. Sono previste anche numerose cultivar a polpa bianca, tra cui Silver King, Caldesi 2000, Nectarmagie, Silver Giant, Maillarmagic, Necta Perle e Romagna 3000. L’elenco completo delle cultivar ammesse è contenuto nel disciplinare ufficiale e rappresenta uno degli elementi tecnici che distinguono la produzione IGP da una generica produzione di nettarine.
Dove viene prodotta la Nettarina di Romagna IGP?
Il territorio di produzione è un altro elemento fondamentale per comprendere la Nettarina Romagna IGP. La zona riconosciuta comprende aree delle province di Ferrara, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, secondo l’elenco dei comuni riportato nel disciplinare. Non è quindi corretto considerare come Nettarina di Romagna IGP qualsiasi nettarina coltivata genericamente in Emilia-Romagna. La denominazione è legata a una zona geografica precisamente delimitata e la produzione deve rispettare le condizioni previste dal disciplinare. Questo legame geografico è uno degli elementi fondamentali dell’IGP.
Perché il territorio è importante?
La frutticoltura romagnola si sviluppa in un ambiente particolarmente favorevole alla coltivazione delle drupacee. Il rapporto tra clima, caratteristiche dei terreni, disponibilità idrica e competenze produttive ha contribuito nel tempo alla specializzazione del territorio nella coltivazione di pesche e nettarine. Il disciplinare non si limita quindi a stabilire il nome del prodotto: definisce un sistema nel quale territorio e metodo produttivo sono strettamente collegati. È proprio questo rapporto che permette di parlare di una produzione territoriale riconoscibile e non semplicemente di una varietà di frutta.

Come viene garantita la tracciabilità?
Un aspetto particolarmente importante riguarda la tracciabilità. Il disciplinare prevede che ogni fase del processo produttivo venga monitorata attraverso la documentazione degli input e degli output. Sono inoltre registrate le particelle catastali sulle quali viene effettuata la produzione e vengono comunicati i quantitativi prodotti alla struttura di controllo. Il consumatore finale non vede direttamente questo sistema, ma è proprio questo apparato di controlli a garantire che il prodotto venduto con la denominazione IGP rispetti le regole stabilite.
Nettarina di Romagna IGP: perché scegliere un prodotto certificato?
La presenza della sigla IGP offre al consumatore un elemento concreto di riconoscibilità. Acquistare una Nettarina di Romagna IGP significa scegliere un prodotto che deve rispettare:
- una determinata origine geografica;
- specifiche varietà;
- requisiti qualitativi;
- regole di produzione;
- sistemi di controllo e tracciabilità;
- precise condizioni di commercializzazione.
La certificazione non significa che ogni frutto avrà esattamente lo stesso profilo aromatico: la frutta rimane un prodotto agricolo e può presentare differenze legate a cultivar, annata e momento della raccolta. Significa però che esiste uno standard disciplinato e verificabile alla base della denominazione.
FAQ sulla Nettarina di Romagna IGP
La Nettarina di Romagna è una IGP?
Sì. La denominazione tutelata a livello europeo è “Pesca e Nettarina di Romagna” IGP. La registrazione risale al 1998 e il disciplinare è stato successivamente modificato, con un’importante modifica approvata nel 2023.
Quali sono le caratteristiche della Nettarina Romagna IGP?
Può essere a polpa gialla o bianca e deve appartenere alle cultivar previste dal disciplinare. Sono inoltre stabiliti requisiti minimi di calibro, peso e tenore zuccherino.
Qual è il calibro minimo della Nettarina di Romagna IGP?
Il disciplinare stabilisce un calibro minimo A, con diametro di almeno 67 mm, corrispondente a un peso minimo di 135 grammi.
Quanto deve essere zuccherina una Nettarina Romagna IGP?
Per le cultivar a maturazione precoce il minimo previsto è 9,5 °Brix, mentre per quelle a maturazione medio-tardiva è 11 °Brix.
Dove viene prodotta la Nettarina di Romagna IGP?
La zona riconosciuta comprende comuni delle province di Ferrara, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.
Qual è la differenza tra nettarina e pesca?
La nettarina è una tipologia di pesco caratterizzata principalmente dalla buccia liscia, mentre la pesca presenta generalmente una buccia ricoperta di peluria. Nell’ambito della IGP, le due tipologie sono disciplinate all’interno della denominazione “Pesca e Nettarina di Romagna”.
In sintesi
La Nettarina Romagna IGP non è semplicemente una nettarina prodotta in Romagna. È un prodotto identificato da una denominazione geografica protetta e sottoposto a precise regole relative a origine, cultivar, caratteristiche qualitative, produzione, tracciabilità e controlli. Ed è proprio questo insieme di elementi a trasformare una semplice nettarina in un prodotto con una precisa identità territoriale e una denominazione tutelata. Per approfondire gli aspetti normativi, il riferimento è il disciplinare della “Pesca e Nettarina di Romagna” IGP, approvato a livello europeo e pubblicato nella normativa italiana.






